Per tutta la galleria fotografica con le foto di Stefano clicca qui.]
Dopo 3 giorni di allenamento siamo arrivati alla fine della preparazione per l'Olympic Garda. Sono stati tre giorni intensi, divisi tra il lavoro a terra e quello in (mi viene da dire in mare) acqua. Dei due sicuramente è più piacevole il secondo, anche se - ahimè - entrambi sono fondamentali per una buona riuscita della preparazione.
[Foto: © Stefano Nicolussi - In poppa subito dopo una strambata]
In tutti e tre i giorni abbiamo provato varie combinazioni di vele, tra quelle che abbiamo usato a Pescara e un gioco nuovo di North uguale al modello precedente. Alla fine opteremo per l'intero set di vele nuove. La velocità sembra accettabile sia di bolina che di poppa, e anche nelle manovre ci sentiamo più a nostro agio rispetto a Pescara. Il Lago, si sa, è un campo di regata particolare, dove la partenza e la velocità contano qualcosa in più rispetto agli altri posti. Sembra quindi ragionevole lavorare molto su questi due punti chiave.
Rispetto a Pescara ci sono almeno due grosse differenze: la numerosità della flotta e i giorni di regate. Sarà quindi la costanza nei risultati a fare la differenza. Detto questo, speriamo di trovare una settimana di bel tempo, in modo da trascorrere delle belle giornate di vela.
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